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@@ -20,7 +20,7 @@ Lo scheletro di un file \verb|.tex| è il seguente:
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\end{minted}
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La riga \verb|\documentclass| è necessaria per identificare il file e dovrebbe essere la prima chiamata. La lista delle librerie è buona norma elencarla all'inizio, subito dopo \verb|\documentclass| per assicurarci che il compilatore abbia già caricato tutte le librerie correttamente prima di iniziare a compilare il testo effettivamente.
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Tutto ciò che appartiene al nostro documento va inserito all'interno dell'ambiente \verb|document|.
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\section{\texttt{\textbackslash documentclass\{\}}}
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\section{\textbackslash documentclass\{\}}
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La prima riga di un file \verb|.tex|, se rappresenta un root file, ovvero il file che dovrà essere compilato in pdf, deve delineare la classe del documento. Ognuna delle classi delinea delle generali regole di formattazione che successivamente elencherò che possono subire leggere modifiche attraverso degli argomenti opzionali. La generica forma è \mintinline{latex}{\documentclass{classe}} ma è possibile modificare alcuni parametri utilizzando la forma \mintinline{latex}{\documentclass[key1=value1, key2=value2, key3=value3]{classe}}.
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Tra le classi standard vi sono le seguenti:
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\paragraph{article} Generalmente utilizzata per la scrittura di piccoli articoli. Non possiede una divisione a capitoli.
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@@ -38,7 +38,7 @@ Per ognuno dei pesi è generalmente necessario specificare le 4 varianti: Regula
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\newpage % ! UNSAFE -> new page to get space from wrap figure
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\subsection{Definire un font}
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Usando il compilatore XeLaTeX è possibile utilizzare la libreria fontspec per definire un font da un file. Importata la libreria si utilizza \mintinline{latex}{\newfontfamily} che prende come primo argomento il nome del comando che lo identificherà e come secondo argomento il nome del font o il suo percorso e come terzo argomento (opzionale) un listato di opzioni in forma \texttt{key=value}. Tra le opzioni che possiamo passare vi è la specifica dei file \texttt{otf} che compongono il font. Nell'esempio cerca il file nella cartella \texttt{./fonts/} (è importante lo \texttt{/} finale per la cartella) con il nome che finisce\footnote{Il simbolo \texttt{*} è un wildcard, ovvero in un pattern indica una serie di qualsiasi carattere, scrivere \texttt{*testo} vuol dire che si cerca qualcosa che finisce con "testo"} in \texttt{-Regular} per il regular (UprightFont), che finisce con \texttt{-Bold} per il bold e così via. Il comando che creiamo con \mintinline{latex}{\newfontfamily} necessita di iniziare con un solo \texttt{/}. Il comando cambia il font da lì in poi quindi è utile usarlo includendo il comando e il testo in una coppia di parentesi graffe che crea un'insieme isolato dal resto del lavoro.
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Usando il compilatore XeLaTeX è possibile utilizzare la libreria fontspec per definire un font da un file. Importata la libreria si utilizza \mintinline{latex}{\newfontfamily} che prende come primo argomento il nome del comando che lo identificherà e come secondo argomento il nome del font o il suo percorso e come terzo argomento (opzionale) un listato di opzioni in forma \texttt{key=value}. Tra le opzioni che possiamo passare vi è la specifica dei file \texttt{otf} che compongono il font. Nell'esempio cerca il file nella cartella \texttt{./fonts/} (è importante lo \textbackslash finale per la cartella) con il nome che finisce\footnote{Il simbolo \texttt{*} è un wildcard, ovvero in un pattern indica una serie di qualsiasi carattere, scrivere \texttt{*testo} vuol dire che si cerca qualcosa che finisce con "testo"} in \texttt{-Regular} per il regular (UprightFont), che finisce con \texttt{-Bold} per il bold e così via. Il comando che creiamo con \mintinline{latex}{\newfontfamily} necessita di iniziare con un solo \textbackslash. Il comando cambia il font da lì in poi quindi è utile usarlo includendo il comando e il testo in una coppia di parentesi graffe che crea un'insieme isolato dal resto del lavoro.
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\begin{minted}{latex}
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\usepackage{fontspec}
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\newfontfamily{\simplecustomfont}{./path/to/font}
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@@ -68,4 +68,5 @@ Per impostare un font che vale come default per l'intero documento usiamo \minti
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ItalicFont = *-Italic,
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BoldItalicFont = *-BoldItalic
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]
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\end{minted}
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\end{minted}
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Inoltre la libreria fontspec ha una lunga lista di font preinstallati. Potete scaricare i file \texttt{ttf} o \texttt{otf} da siti come \href{https://fonts.google.com}{Google Fonts}, \href{https://www.dafont.com/it/}{DaFont} e \href{https://www.1001fonts.com}{1001fonts} oppure ricercare font simili a quello che desiderate usando siti come \href{https://www.myfonts.com/pages/whatthefont}{WhatTheFont}
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