@@ -38,7 +38,7 @@ Per ognuno dei pesi è generalmente necessario specificare le 4 varianti: Regula
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\newpage % ! UNSAFE -> new page to get space from wrap figure
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\subsection{Definire un font}
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\subsection{Definire un font}
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Usando il compilatore XeLaTeX è possibile utilizzare la libreria fontspec per definire un font da un file. Importata la libreria si utilizza \mintinline{latex}{\newfontfamily} che prende come primo argomento il nome del comando che lo identificherà e come secondo argomento il nome del font o il suo percorso e come terzo argomento (opzionale) un listato di opzioni in forma \texttt{key=value}. Tra le opzioni che possiamo passare vi è la specifica dei file \texttt{otf} che compongono il font. Nell'esempio cerca il file nella cartella \texttt{./fonts/} (è importante lo \textbackslash finale per la cartella) con il nome che finisce\footnote{Il simbolo \texttt{*} è un wildcard, ovvero in un pattern indica una serie di qualsiasi carattere, scrivere \texttt{*testo} vuol dire che si cerca qualcosa che finisce con "testo"} in \texttt{-Regular} per il regular (UprightFont), che finisce con \texttt{-Bold} per il bold e così via. Il comando che creiamo con \mintinline{latex}{\newfontfamily} necessita di iniziare con un solo \textbackslash. Il comando cambia il font da lì in poi quindi è utile usarlo includendo il comando e il testo in una coppia di parentesi graffe che crea un'insieme isolato dal resto del lavoro.
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Usando il compilatore XeLaTeX è possibile utilizzare la libreria fontspec per definire un font da un file. Importata la libreria si utilizza \mintinline{latex}{\newfontfamily} che prende come primo argomento il nome del comando che lo identificherà e come secondo argomento il nome del font o il suo percorso e come terzo argomento (opzionale) un listato di opzioni in forma \texttt{key=value}. Tra le opzioni che possiamo passare vi è la specifica dei file \texttt{otf} che compongono il font. Nell'esempio cerca il file nella cartella \texttt{./fonts/} (è importante lo \textbackslash finale per la cartella) con il nome che finisce\footnote{Il simbolo \texttt{*} è un wildcard, generalmente in un pattern indica una serie di qualsiasi carattere, scrivere \texttt{*testo} vuol dire che si cerca qualcosa che finisce con "testo"} in \texttt{-Regular} per il regular (UprightFont), che finisce con \texttt{-Bold} per il bold e così via. Il comando che creiamo con \mintinline{latex}{\newfontfamily} necessita di iniziare con un solo \textbackslash. Il comando cambia il font da lì in poi quindi è utile usarlo includendo il comando e il testo in una coppia di parentesi graffe che crea un'insieme isolato dal resto del lavoro.
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\begin{minted}{latex}
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\begin{minted}{latex}
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\usepackage{fontspec}
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\usepackage{fontspec}
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\newfontfamily{\simplecustomfont}{./path/to/font}
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\newfontfamily{\simplecustomfont}{./path/to/font}
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@@ -60,8 +60,8 @@ Usando il compilatore XeLaTeX è possibile utilizzare la libreria fontspec per d
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Il metodo base per usare un font è quello visto nella sezione precedente che consiste nel chiamarlo utilizzando il comando definito. Il comando cambia il font in uso da lì in avanti ed è spesso utile porlo all'interno di un blocco di parentesi graffe.
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Il metodo base per usare un font è quello visto nella sezione precedente che consiste nel chiamarlo utilizzando il comando definito. Il comando cambia il font in uso da lì in avanti ed è spesso utile porlo all'interno di un blocco di parentesi graffe.
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Per impostare un font che vale come default per l'intero documento usiamo \mintinline{\setmainfont{path/to/font}} o
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Per impostare un font che vale come default per l'intero documento usiamo \mintinline{\setmainfont{path/to/font}} o
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\begin{minted}{latex}
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\begin{minted}{latex}
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\setmainfont{OpenDyslexic}[
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\setmainfont{nomefont}[
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Path = fonts/OpenDyslexic/,
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Path = path/to/,
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Extension = .otf,
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Extension = .otf,
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UprightFont = *-Regular,
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UprightFont = *-Regular,
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BoldFont = *-Bold,
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BoldFont = *-Bold,
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@@ -89,4 +89,4 @@ La libreria \texttt{xcolor} permette di definire un colore personalizzato nel fo
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\end{nota}
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\end{nota}
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\subsection{Uso di un colore}
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\subsection{Uso di un colore}
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La libreria \texttt{xcolor} permette di cambiare colore al testo, allo sfondo o di creare un riquadro intorno a quest'ultimo. Inoltre i colori definiti con la libreria \texttt{xcolor} sono compatibili con la maggiorparte delle librerie di {\LaTeX}.
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La libreria \texttt{xcolor} permette di cambiare colore al testo, allo sfondo o di creare un riquadro intorno a quest'ultimo. Inoltre i colori definiti con la libreria \texttt{xcolor} sono compatibili con la maggiorparte delle librerie di {\LaTeX}.
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\paragraph{Cambiare colore al testo} Per scrivere del testo in un colore particolare si preferisce usare il comando \mintinline{latex}{\textcolor{nomecolore}{testo}}. Un'altra opzione è usare il comando \mintinline{latex}{\color{nomecolore}} che cambia il colore di default del testo dalla sua esecuzione in poi. \capitalgrave{E} possibile usare il comando \mintinline{latex}{\color{nomecolore}} all'interno di un blocco di parentesi graffe in modo da effettuare la modifica per il solo contenuto del blocco. La differenza tra il comando \mintinline{latex}{{\color{nomecolore} testo}} e \mintinline{latex}{\textcolor{nomecolore}{testo}} è che il secondo si aspetta di avere come argomento "testo" perlappunto solo testo e potrebbe avere problemi di incompatibilità quando usato insieme a comandi più particolari come la creazione di una tabella, di una lista.
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\paragraph{Cambiare colore al testo} Per scrivere del testo in un colore particolare si preferisce usare il comando \mintinline{latex}{\textcolor{nomecolore}{testo}}. Un'altra opzione è usare il comando \mintinline{latex}{\color{nomecolore}} che cambia il colore di default del testo dalla sua esecuzione in poi. \capitalgrave{E} possibile usare il comando \mintinline{latex}{\color{nomecolore}} all'interno di un blocco di parentesi graffe in modo da effettuare la modifica per il solo contenuto del blocco. La differenza tra il comando \mintinline{latex}{{\color{nomecolore} testo}} e \mintinline{latex}{\textcolor{nomecolore}{testo}} è che mentre il primo non dovrebbe avere problemi, il secondo si aspetta di avere come argomento "testo" perlappunto solo testo e potrebbe avere problemi di incompatibilità quando usato insieme a comandi più particolari come la creazione di una tabella, di una lista.
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